giovedì 31 luglio 2014

Dalla teoria alla pratica


Il Foggia continua la sua preparazione aulla Sila agli ordini dei tecnici De Zerbi e Brescia che restano sempre in attesa delle notizie che possano giungere dal direttore sportivo Di Bari circa eventuali innesti nell'intelaiatura di squadra che giorno dopo giorno si va formando.
Anche se nel gruppo ci sono elementi che provengono da quella squadra che ben si é comportata negli ultimi due anni, il nuovo modulo tattico, sicuramente diverso da quello adottato da mister Padalino, impone a tutti un attenzione particolare e un adattamento al nuovo modo di interpretare il gioco del calcio.
Quindi, in quest'ottica, le amichevoli pre campionato, indipendentemente dalla caratura dell'avversario, rivestono una importanza fondamentale per cominciare a familiarizzare con i nuovi schemi; la prima uscita stagionale, contro una formazione dilettantistica locale, avrá quindi dato le prime indicazioni ai tecnici rossoneri.
Ovviamente il risultato di 6-0 a favore dei rossoneri, ha scarsa rilevanza se confrontato con la possibilitá per i calciatori di sperimentare tecnicamente tutto quello che sinora avevano appreso solo teoricamente. A guardare la partita a bordo campo c'erano anche gli ultimi due arrivati, Agostinone e lo spagnolo Maza che per ovvie ragioni non sono stati impegnati nel test.
Il duo Brescia De Zerbi nel primo tempo ha schierato quella che a tutt'oggi puó considerarsi la seguente formazione titolare:  Narciso; Bencivenga, Gigliotti, Loiacono, Pinna; Agnelli, Quinto, D´Allocco; Bollino, Leonetti, Cavallaro.
Nel secondo tempo spazio ad una seconda formazione: Addario; Viteritti, Grea, Calabrice, Curcio; Martino, Sicurella, Forte; De Rosa, Bruno, Richella.
Per la cronaca i 6 gol sono stati realizzati da Cavallaro (2), Agnelli, Leonetti, Forte e Bruno.

Alberto Mangano

mercoledì 30 luglio 2014

Un Foggia...spagnolo!

( foto da www.fcbarcelona.es)

Anche se il sito ufficiale del Foggia Calcio non ne fa menzione, sembrerebbe fatta per Miguel Angel Sainz Maza, tre-quartista spagnolo, classe 93, cresciuto nelle giovanili del Barcellona; il calciatore ha anche avuto una brevissima parentesi in Italia con la Reggina, esperienza non esaltante per difficoltá di ambientamento, che lo aveva costretto alla rescissione del contratto.
Questo calciatore spagnolo dovrebbe essere uno di quegli elementi di spessore che la societá aveva promesso qualche giorno fa. Quindi, se le notizie venissero confermate e se alla promessa spagnola venissero affiancati anche Altobelli e Barbuti di proprietá del Pescara, il Foggia di Brescia-De Zerbi comincerebbe ad avere una propria identitá potendo contare su una intelaiatura collaudata dello scorso anno nella quale andrebbero ad inserirsi i nuovi arrivati.
É facile intuire che calciatori come Curcio e D'Angelo, attualmente contrattualizzati con la societá rossonera, potrebbero non trovare spazio e accasarsi altrove.

martedì 29 luglio 2014

I nomi che circolano nelle ultime ore


In attesa degli adempimenti burocratici che dovrebbero regolarizzare il pagamento degli stipendi entro questa settimana e mentre la squadra si ossigena sulle alture della Sila, il direttore sportivo Di Bari é al lavoro per riuscire a portare quegli elementi di spessore che dovrebbero consentire al gruppo rossonero di fare il giusto salto di qualitá.
I nomi che circolano in queste ore porterebbero il Foggia vicino all'ingaggio del difensore Mattia Altobelli, classe 95, vecchia conoscenza di mister De Zerbi che lo ha avuto tra i suoi lo scorso anno al Darfo Boario, il cui cartellino é di proprietà del Pescara; altro giocatore che interessa al Foggia é Riccardo Barbuti, classe 92, attaccante, che l'anno scorso nello stesso girone del Foggia, ha realizzato 9 reti nelle file dell'Aprilia.
Intanto Beppe Giglio, forte anche dei suoi 12 gol realizzati con la maglia rossonera lo scorso anno, ha firmato un contratto biennale in serie D con la F.C. Alto Vicentino.

Alberto Mangano

lunedì 28 luglio 2014

Agnelli, la certezza di un leader

AGNELLI DURANTE LA FASE DI PREPARAZIONE A FOGGIA

Cristian Agnelli é al suo terzo anno consecutivo al timone di questo Foggia Calcio che cercherá ancora di navigare spedito tra le onde che non saranno sempre tranquille.
É lui il leader indiscusso di questa squadra, forse quello che dá la certezza che intorno a lui possa nascere un gruppo importante che sappia ben figurare in questo nuovo campionato che, almeno sulla carta, sembra molto competitivo e tecnicamente al di sopra della media.
Ma Cristian c'é, conosce le difficoltá ed é pronto ancora una volta a tirare la carretta; la sua estate é stata tranquilla, almeno per lui che é stato abituato a situazione vissute sul filo del rasoio ma con la forza di chi ha quei colori stampati nel cuore come quando, nel 2010, esultó,allo scadere, per quel mai dimenticato gol di Caraccio o quando fu chiamato, in nome della sua foggianitá, nel 2012, a far parte di una rinascita calcistica che sembrava quasi impossibile, o quando accettó di partire per il ritiro, nel 2013, per un campionato di serie D con una ipotetica possibilitá di ripescaggio che sembrava alquanto improbabile.
Ma lui c'é sempre incoraggiando il gruppo, cercando di smorzare le polemiche come un capitano sa fare, come un leader con il proprio carisma deve saper fare.
La sua permanenza nel campionato 2013/14 é il miglior acquisto che questa societá poteva regalare al suo pubblico perché ci saranno momenti esaltanti, momenti difficili ma noi tutti siamo certi che ci sará un uomo che saprá affronatrli:  lui é il nostro capitano, lui é Cristian Agnelli.

Alberto Mangano

domenica 27 luglio 2014

Si parte con piú speranze


É un pullman pieno di speranze quello che in mattinata é partito alla volta di S.Giovanni in Fiore per la seconda fase del ritiro pre-campionato che prevederá anche delle amichevoli per provare i nuovi schemi tattici di mister De Zerbi che insieme a mister Brescia hanno iniziato ad inculcare nel gruppo; le speranze sono evidenti in coloro che vestiranno per la prima volta la casacca rossonera ma anche in coloro che hanno contribuito ai successi degli ultimi anni e che avranno voglia di confermarsi anche con la nuova guida tecnica.
La squadra peró é ancora incompleta, la rosa non é ancora competitiva e gli acquisti importanti promessi dalla societá non sono ancora arrivati: molti nomi, tante trattative ma si sa che i giocatori che hanno mercato, quelli che sono rincorsi da piú societá, sono quelli piú difficili da ingaggiare e necessitano di piú contatti che possono andare anche per le lunghe in quanto alcuni procuratori restano ancora alla ricerca di sistemazioni importanti in serie B.
La speranza dei tifosi é che qualche acquisto possa sbloccarsi e che qualche valido elemento possa raggiungere i nuovi compagni sulla Sila per cominciare a integrarsi nel gruppo anche nel corso delle tre amichevoli programmate in Calabria.
Il direttore Di Bari non ha mai fatto mistero di voler operare con i piedi di piombo cercando di non sbagliare i colpi e non facendosi guidare dalla fretta che é sempre cattiva consigliera, ma a circa un mese dall'inizio del campionato sarebbe estremamente favorevole cominciare a dare una opportuna identitá a questa squadra che sará impegnata in un campionato difficile e competititvo.

Alberto Mangano

venerdì 25 luglio 2014

La prima fase di preparazione sta terminando


FASE DI ALLENAMENTO DEL 25 LUGLIO

Il Foggia si avvia a terminare questa prima fase di preparazione in attesa di ripartire con una rosa piú competitiva magari con qualche innesto di spessore che possa attenuare nei tifosi la delusione per la inaspettata partenza del bomber Giglio. Di nomi se ne fanno tantissimi ma potrebbero non essere quelli che interessano al direttore sportivo che é sempre riuscito a portare a Foggia calciatori che smentivano le voci di mercato.
Probabilmente sul pullman che domenica partirá alla volta di S.Giovanni in Fiore, potrebbe trovar posto Pino Agostinone che resterebbe a Foggia, essendo molto utile, per la sua dittilitá tattica, ad un modulo di gioco come il 4-3-3 adottato da Brescia e De Zerbi.
Lo staff tecnico continua a impartire lezioni tattiche ai ragazzi familiarizzando con il pallone, ma soprattutto facendo in modo che cominci a nascere una intesa di gioco tra compagni di squadra, come mostrato nel video seguente ed i ragazzi, sotto un caldo estivo, non si risparmiano seguendo pedissequamente le indicazioni di De Zerbi.



giovedì 24 luglio 2014

La rosa va ben puntellata

DE ZERBI E BRESCIA ALLO ZACCHERIA


Brescia e De Zerbi continuano il proprio lavoro sul manto erboso dello Zaccheria, provando schemi e cercando di adattare gli attuali componenti la rosa al loro modo di interpretare il gioco del calcio; sanno peró che Di Bari é al lavoro per cercare rinforzi e per dare quindi una chiara fisionomia a questa squadra.
La societá ha garantito 4 acquisti di spessore e quindi 4 calciatori che abbiano militato ache in serie B e che proprio nella cadetteria in questo momento stiano cercando di ricollocarsi: il direttore sportivo Di Bari ha avuto l'incarico di riuscire a convincere questi giocatori ad accettare la Lega Pro, ma in una piazza importante come Foggia; si tratterebbe di un paio di difensori, un fantasista ed un attaccante.
Nel frattempo giunge a Foggia Angelo Bencivenga, 23 anni, esterno destro di difesa, napoletano ma con cartellino di proprietá del Parma che lo scorso anno ha giocato la prima parte del campionato nel Lecce e la seconda nel Como.
Ad ore potrebbe giungere l'accordo tra la societá e Pino Agostinone che quindi continuerebbe ancora a indossare la casacca rossonera della sua cittá.
Qualcosa quindi si comincia a muovere ma la sensazione é quella che i nuovi innesti, quelli che dovrebbero fare la differenza, potrebbero unirsi al gruppo nella seconda fase della preparazione, quella che si disputerá sulle alture della Sila a partire dalla prossima settimana.

Alberto Mangano

Allenamento pomeridiano del 23 luglio

Sotto lo sguardo attento di Brescia e De Zerbi, il gruppo ha svolto una intensa preparazione basata soprattutto sulla tattica. Nel video seguente, ad esempio, si studiano alcune situazioni riguardanti la fase offensiva:



mercoledì 23 luglio 2014

Caro Peppe....



Caro Peppe,
oggi noi tifosi abbiamo qualcosa in meno e non perché abbiamo perso un attaccante capace e un professionista serio, ma forse perché oggi crolla parte di quel ponte che collega tutti noi a quel 19 agosto del 2012, quando tu a Termoli, con i tuoi compagni, ci facesti capire che quel giocattolo si poteva ricomporre, che saremmo potuti tornare ad esultare allo Zaccheria;
Caro Peppe,
siamo tutti un po' piú tristi perché oggi ci manca colui che, senza l'appartenenza, senza quella foggianitá indicata da una semplice carta d'identitá, ha dimostrato di avere quei colori tatuati sulla pelle come se quella squadra fosse stata la sua squadra da sempre;
Caro Peppe,
chi leggerà gli annali saprá che sei stato a Foggia solo due anni, ma per noi tifosi é come se fossi stato qui da una vita e sarai ricordato nello stesso modo con il quale noi tutti ricordiamo i vari Pirazzini, Signori, Baiano indipendentemente dalla categoria nella quale si sono legati al Foggia perché chi sa di calcio, e a Foggia sono tanti, sa distinguere chi gioca per la maglia e chi per se stesso;
Caro Peppe,
tutti avremmo voluto che potessi far parte del nostro presente, ma oggi tutti noi siamo onorati di saper che hai fatto parte della nostra storia, che ci hai aiutati a rialzare la china e, sotto sotto, tutti speriamo di aver vissuto oggi un brutto sogno sperando in un risveglio che possa raccontarci di un passo indietro, ma se cosí non fosse, dovunque tu vada, buona fortuna!

Alberto Mangano










Gente che va e gente che viene!

ANTONIO D'ALLOCCO IN ALLENAMENTO

L'addio di Giuseppe Giglio ha fatto registrare qualche mugugno tra i tifosi che non dimenticano il loro bomber, colui che subito dopo la chiususra del calcio a Foggia, assistette ad un nuovo sventolío di bandiere rossonere in quel di Termoli nell'agosto del 2012.
Si sa che nel calcio non bisogna affezionarsi ai singoli, sapendo che prima o poi gli stessi partiranno per altri lidi ma le parole di Giglio, all'indomani della rottura, fanno male perché parlano di una delusione nei confronti della societá per come é stato considerato dopo aver dato tanto alla maglia e alla squadra.
Nel frattempo peró la societá fa sapere di aver rinnovato con D'Allocco e Narciso, come giá annunciato nei giorni scorsi, e questo sicuramente va almeno parzialmemte a mitigare la delusione per la partenza del bomber.
Ora, a seguito del cda di ieri sera, si aspettano quei nomi importanti che dovrebbero rinforzare la rosa che, in questo mome to, appare abbastanza incompleta; Di Bari avrá avuto l'input per operare probabilmente con margini diversi, seguendo le indicazioni dei tecnici Brescia e De Zerbi dopo i primi giorni di ritiro.

Alberto Mangano

Anche Rino Palmieri va via



Anche Rino Palmieri, dopo Lino Zingarelli, lascia l'incarico di responsabile dell'area comunicazione del Foggia Calcio presentando le proprie irrevocabili dimissioni.
Se per Lino Zingarelli le motivazioni erano legate a particolari intromissioni che interferivano sul lavoro altrui, per Palmieri ci sarebbero problemi strettamente personali ma che di fatto giungono dopo neanche un mese dall'affidamento dell'incarico e qualche giorno dopo le esternazioni del vicepresidente, attraverso la ben nota mail, che riguardavano anche il suo modo di operare.


Buona fortuna bomber!


I matrimoni si fanno in due ma se le richieste da una parte e dall'altra sono distanti, é inevitabile che alla fine  non se ne faccia piú niente.
Per quel che riguarda Beppe Giglio, artefice della scalata dalla serie D e calciatore amato dal popolo rossonero, non puó valere la logica del "nessuno é indispensabile" perché a dispetto della sua etá, il bomber nell'ultima stagione ha realizzato 12 gol senza usufruire dei rigori e contribuendo quindi alla conquista della Lega Pro.
Leggendo qua e lá sui social network, sembrerebbe che la piazza non abbia gradito il divorzio anche perché Giglio era stato annunciato come probabile rinforzo del nuovo Foggia, ma alla fine quell'elemento che poteva essere utile anche per la compattezza dello spogliatoio, saluta tutti e va via.
Non possiamo dire se le richieste di Giglio erano spropositate o se quelle della societá erano poco convincenti, ma di certo oggi c'é da registrare una sconfitta per il Foggia che ha perso un tassello importante in quel mosaico che dovrá ben figurare nella stagione 2014/15.
Buona fortuna bomber, questa piazza non ti dimenticherá facilmente.

Alberto Mangano

martedì 22 luglio 2014

Sará difficile rivedere Giglio ancora in rossonero


Le strade tra Giglio e il Foggia si allontanano.
Il calciatore, la cui immagine era stata scelta per  la locandina della campagna abbonamenti, non avrebbe trovato l'accordo con la societá e, salvo ripensamenti dell'ultima ora, non ci dovrebbero piú essere i margini per rivedere in rossonero il bomber indiscusso delle ultime due stagioni

Non si suda solo sul campo


Esiste il calcio che si gioca sul campo, quello che fa sudare ma che é quello che piace di piú e poi c'é il calcio che si gioca a tavolino, che richiede investimenti, compromessi e diplomazia e quello che spesso preoccupa di piú perché vive dei si dice, dei forse e ha regole non sempre conosciute.
Bene, oggi si suda sul campo e si suda tra le quatteo mura dove si terrá un consiglio di amministrazione che, con un mercato sicuramente ancora da completare, diventa forse piú importante del calcio giocato: si dovrá parlare di stipendi da pagare, di giocatori da ingaggiare, di chiarimenti necessari dopo le incomprensioni della scorsa settimana.
Intanto decine di tifosi continuano ad accompagnare il lavoro di preparazione del gruppo che, svolgendosi a Foggia nella prima settimana, ha dato modo ai tifosi di viverlo da vicino; De Zerbi e Brescia stanno seguendo con scrupolo e dedizione i ragazzi che sudano ma con il sorriso di chi vuol restare a far parte di quella rosa che dovrá ben figurare in questo nuovo e insidioso campionato.
Se il sodalizio rossonero riuscirá ad allargare il numero dei soci, cosa che dovrebbe essere sancita nel corso del consiglio di amministrazione di oggi, allora risulterebbe piú facile dare il via libera a Di Bari per portare a casa quei tre-quattro elementi di peso che potrebbero fare la differenza.
Si attendono infine sempre le novitá circa gli ingaggi di Giglio e Agostinone mentre il nuovo attaccante proveniente dal Palermo, Bolino, si sta giá allenando con il gruppo.

Alberto Mangano

domenica 20 luglio 2014

Grazie a chi ha permesso di essere qui!


Si ricomincia! 
Un'altra stagione, una stagione che si spera soddisfacente, va ad aggiungersi alle tante che i colori rossoneri onorano ormai da piú di novant'anni.
Le incertezze, come spesso accade, derivano dalle inecertezze del campionato, dalla capcitá dei nuovi calciatori ad inserirsi nel gruppo e dall'entusiasmo che i vecchi sapranno trasmettere ai nuovi.
É sempre comunque una nuova barca quella che dovrá navigare nel tempestoso mare di questo nuovo campionato con un nuovo condottiero che avrá la voglia di confrontarsi con questo prestigioso compito che la societá ha voluto affidargli.
La speranza é che le presentazioni, gli abbracci e le pacche sulle spalle in questa calda domenica di luglio, possano prendere il sopravvento sulle polemiche, sui dissidi e su una settimana che ha visto anche fallire la vecchia societá che é un atto di legge che comunque porta via con sé sempre un po' di emozioni, ricordi, speranze e delusioni.
Quindi tutti pronti per questa nuova avventura senza dimenticare in fretta, come spesso avviene nel calcio, tutti coloro che festeggiavano la vittoria nel 2013/14 e che oggi, per vari motivi, hanno cambiato vita: e allora, in questo giorno di speranza, un ringraziamento va a chi ha permesso di essere oggi ai nastri di partenza, a tutti i calciatori della socrsa stagione e sopratutto allo staff tecnico, guidato da Pasquale Padalino, al quale il popolo rossonero augura le migliori fortune.
Forza Foggia!

Alberto Mangano

sabato 19 luglio 2014

I convocati del Foggia


Sono 21 i convocati del Foggia per il ritiro targato Brescia-De Zerbi che partirá domenica 20 luglio.
In attesa dei contratti di Agostinone e di Giglio che potrebbero giungere nelle prossime ore, ecco la lista dei calciatori rossoneri:
PORTIERI: Micale, Narciso, Tarolli;
DIFENSORI: Loiacono, Pinna, Savarise, Viteritti, Gigliotti, D’Angelo, Grea, Curcio ;
CENTROCAMPISTI: Agnelli, Quinto, Forte, D’Allocco, Martino, Sansone;
ATTACCANTI: Cavallaro Giovanni, Leonetti, Richella, Bruno.



Ormai siamo ai blocchi di partenza!


Questa settimana che va a concludersi ha fatto registrare qualche passo in avanti, magari piccolo, ma che sta portando a definire la rosa del prossimo anno: anche D'Allocco e Narciso possono considerarsi ancora del Foggia ed é stato anche annunciato l'incontro che dovrá portare a contrattualizzare sia Giglio che Agostinone. 
Diciamo subito che D'Allocco é sicuramente un buon colpo: l'anno scorso il calciatore ha avuto un rendimento costante che gli ha dato la possibilitá, infortuni esclusi, di poter giocare con continuitá; considerata la sua duttibilitá tattica, non dovrebbe avere problemi a trovare spazio nel 4-3-3 di Brescia-De Zerbi.
Quindi, se le voci venissero confermate, il Foggia attuale potrebbe contare su una base dello scorso anno e cioé su Narciso, Loiacono, D'Angelo, Agnelli, Quinto, D'Allocco, Agostinone, Giglio, Leonetti, Sicurella, Cavallaro, Richella, Grea, Savarise, Curcio, Micale ai quali andrebbero ad aggiungersi Pinna, Vitaritti e Gigliotti ed alcuni giovani del vivaio; certamente é una squadra ancora incompleta che potrá avere movimenti in entrata e in uscita, ma certamente si comincia, sempre se alcune firme verranno apposte nei prossimi giorni, a manifestarsi una identitá di base dalla quale almeno si puó partire.
Gli appuntamenti della prossima settimana riguarderanno finalmente l'inizio della preparazione con la convocazione di domenica in sede dei calciatori e con la conseguente partenza della stagione con il primo periodo che si svolgerá a Foggia.
Sempre in settimana ci dovrebbe essere una riunione del cda della societá che dovrebbe se non altro chiarire alcune competenze dei singoli soggetti per cercare di ripianare certi malumori interni e magari acuiti dalla lettera inviata alla stampa a nome del vice presidente Lo Campo; lo stesso Lo Campo ha voluto smentire alcuni voci che avrebbero visto la sua famiglia in procinto di vendere le proprie quote.
Insomma pian piano si potrebbe tornare alla normalitá per riuscire finalmente a parlare solo di calcio giocato.

Alberto Mangano

venerdì 18 luglio 2014

Un fallimento che non cancella il calcio


Il fallimento dell'US Foggia

Quando una societá fallisce non c'é mai da rallegrarsi anche se si tratta di una societá sportiva intorno alla quale si sono vissute emozioni, gioie, delusioni, speranze; ebbene l'US Foggia é fallita dopo esser fallita anche sportivamente, non essendo stata in grado di iscrivere la squadra nel campionato di C1 per la stagione 2012/13.
Ovviamente non é fallita l'US Foggia di Fesce, Maestrelli e Pirazzini perché quella societá fallí prima, negli anni 80, per far posto al glorioso Foggia Calcio di Zeman, Signori e Baiano che forse diede maggior lustro e visibilitá ai colori rossoneri, ma anche quel Foggia che poi passó di man in mano concluse la sua corsa in una aula di tribunale da cui tornó alla luce quell'US Foggia che raggiunse il suo momento piú esaltante in un pomeriggio sfortunato, quello del Partenio e di una mancata promozione in B per una manciata di secondi.
Bene, é proprio questa societá che da oggi non c'é piú, anche se di fatto dal luglio del 2012 questa societá non schierava piú una squadra tra i professionisti.
Oggi esiste un nuovo Foggia calcio che rappresenta il calcio in cittá e che riesce a far continuare una storia.
I successi e gli insuccessi si susseguono, la nascita e la morte delle societá si sono sempre verificate e non solo a Foggia, ma la storia continua e va avanti attraverso queste buche che rendono difficile un percorso; per un foggiano non esiste il Foggia Incedit che batteva l'Inter di Herrera o l'US Foggia che batteva il Milan di Rivera o il Foggia Calcio che superava la Juve di Vialli o l'US Foggia che sorprendeva tutti con Sau ed Insigne o ancora il Foggia Calcio capace di tornare tra i professionisti con Giglio e Agnelli: per il foggiano esiste il FOGGIA e basta!
Quindi la storia per fortuna continua ma questo fallimento,come gli altri, dovrebbe comunque farci riflettere su quello che sarebbe potuto essere e non é stato.

Alberto Mangano

giovedì 17 luglio 2014

Le polemiche non aiutano


E intanto é partita la campagna abbonamenti, quella che dovrebbe soddisfare la societá, quella che dovrebbe superare, in termini numerici, quella degli ultimi anni.
Esiste lo zoccolo duro della tifoseria, quella tifoseria che ne ha viste di tutti i colori ma che la domenica é sempre stata presente sugli spalti dello Zaccheria; magari il difficile é riuscire a far avvicinare altri tifosi ai botteghini, quelli che potrebbero aiutare a raggiungere un numero di tessere soddisfacenti.
Ma per far questo é necessaria una operazione simpatia che aiuti alla fidelizzazione, cosa che peró nei primi movimenti di questa societá non si é sicuramente percepita.
Possiamo pensare che Padalino sia stato troppo esigente quando non ha creduto al progetto, possiamo credere che Zingarelli sia stato avventato a dire che non c'erano piú le condizioni per continuare, possiamo supporre che é stato normale far passare tanto tempo per la scelta dell'allenatore, possiamo sorvolare sul fatto che la campagna acquisti non sia ancora decollata, che non si abbia ancora uno sponsor tecnico, che il ritiro sia stato annunciato solo 5 giorni prima della partenza, ma poi le esternazioni del vice presidente tolgono alcuni dubbi non riuscendo probabilmente ad allargare quello zoccolo duro.
E allora cominciano a farsi largo i mugugni, soprattutto sui social network, di chi diceva: "Te lo avevo detto io" mentre restano stupiti coloro che avevano pensato che quest'anno si fosse finalmente saltato il fosso.
Certamente una societá che iscrive la propria squadra al campionato di Lega Pro avrá sicuramente un progetto e la voglia di andare avanti,ma purtroppo il tifoso, magari anche deluso da anni bui e incerti, non vuole il progetto quadriennale, gradirebbe sapere, per dare la propria fiducia, cosa sará della sua squadra domani mattina. 
E il tifoso merita rispetto.

Alberto Mangano

mercoledì 16 luglio 2014

Lo Campo: "É stato violato il mio account"


A seguito delle dichiarazioni del vice presidente del Foggia Calcio,Giuseppe Lo Campo, apparse sugli organi di stampa, lo stesso da me contattato, ha tenuto a precisare quanto segue:
"Qualcuno sicuramente ha violato l'account della mia casella di posta elettronica diffondendo una discussione che, sebbene animata, puó ritenersi normale in un confronto tra soci che investono tempo e risorse in un qualsivoglia progetto. In ogni caso non é mio costume voler divulgare eventuali nostre situazioni interne e ribadisco che la stampa ha ricevuto una mia mail senza che io ne fossi al corrente. Continueró a stare vicino al Foggia con la stessa passione e lo stesso entusiasmo del primo giorno cercando, anche nelle discussioni, di portare vantaggi al nostro progetto comune."

Alberto Mangano

martedì 15 luglio 2014

Il Padova é fuori dalla Lega Pro

104 anni di storia svaniti in un attimo. Nulla da fare per il Padova: il club veneto verrà escluso, a brevissimo, dalla Lega Pro, I biancoscudati erano riusciti a reperire la fidejussione necessaria all'iscrizione: a mancare, però, il saldo degli stipendi arretrati. Manca solo l'ufficialità a sancire l'amarissimo epilogo della gloriosa squadra patavina, che ora ripartirà dai Dilettanti.

Fonte: www.tuttolegapro.com

Le date del ritiro


Il Foggia Calcio comunica di aver fissato sede e date del ritiro precampionato, che si svolgerà i due fasi. La prima a Foggia, la seconda a San Giovanni in Fiore: piccolo e ridente centro delle Sila cosentina, situato tra i 950 ed i 1119 metri sul livello del mare. Nel dettaglio l´articolazione temporale del precampionato del Foggia di Brescia e De Zerbi.

Raduno staff tecnico-sanitario e calciatori - Domenica 20 luglio 2014 presso stadio P. Zaccheria, ore 10.30;
1^ parte del ritiro – dal 20/07/2014 al 26/07/2014 a Foggia
2^ parte del ritiro – dal 26/07/2014 al 07/08/2014 in S. Giovanni in Fiore (CS)

Ufficio Stampa Foggia Calcio

Un mercato difficile!



I nomi che circolano in queste ore, da Silvestri a Padovan addirittura a Mounard, potrebbero essere smentiti e dal cilindro del DS Di Bari potrebbero uscire nuovi calciatori, magari non sbandierati ai quattro venti che andrebbero a soddisfare le richieste di Brescia e De Zerbi; cosí in effetti é avvenuto per gli acquisti di Vitaritti e Pinna.
Il telefono del direttore sportivo bolle e molti sono i contatti ma di certo in un mercato dove si muove poco denaro e le societá sono attanagliate da problemi addirittura di iscrizione, sicuramente non ci si puó svenare per quel giocatore o per quell'altro, anche perché questa Lega Pro, la prima unica, sembrerebbe di livello medio-alto e nessuno puó vantarsi di conoscerla veramente bene e di essere un calciatore di categoria.
Anche per questo val la pena di tenere in considerazione qualche elemento importante della rosa dello scorso anno, in modo da poter contare su elementi che conoscono l'ambiente, che possono risultare importanti nello spogliatoio per poter accompagnare i nuovi nella migliore integrazione del gruppo: in questa ultima ipotesi risulterebbero importanti i contributi di Giglio, di Agostinone e di D'Allocco ricordando che quest'ultimo fu anche compagno di squadra di De Zerbi nel Foggia di Marino.
Nel frattempo si aspetta la data di inizio della stagione che dovrebbe coincidere con la partenza per il ritiro che sembra non esser stato ancora deciso. Si potrebbe anche iniziare a Foggia favorendo le visite mediche e cominciando a prendere confidenza con compagni e staff tecnico in attesa di partire per il ritiro vero e proprio.

Alberto Mangano

sabato 12 luglio 2014

Si comincia dalla difesa


Il Foggia che sta per nascere, comincia a puntellare la difesa: sará un caso, ma in effetti il direttore sportivo ha iniziato la campagna acquisti contrattualizzando due esterni, Vitaritti e Pinna, e affidando il ruolo di centrale di difesa a Gigliotti; se si considera che il Foggia ha sotto contratto ancora Loiacono e D'Angelo, in effetti la possibilitá di schierare i quattro di difesa previsti nel modulo di gioco dell'attuale conduzione tecnica non dovrebbe essere un problema.
Non sappiamo se i due esterni, non certo di esperienza, possano garantire una prima scelta per Brescia-De Zerbi, ma a questo punto sicuramente qualche calciatore dello scorso anno potrebbe non essere riconfermato e tra questi ci potrebbe essere Sciannamé, Pambianchi e Colombaretti; da valutare poi le posizioni di D'Angelo, Loiacono, Grea e Savarise che sono ancora legati al Foggia.
Poi in ogni caso si dovrebbe pensare a schierare i tre di centrocampo dove, attualmente il Foggia dispone di Agnelli, Quinto e Sicurella, e poi bisogna ridisegnare l'attacco dove, oltre al confermatissimo Cavallaro, il solo Leonetti é sotto contratto ma dovrá essere confermato nella rosa dallo staff tecnico.
Questa sará anche la settimana nella quale si deciderá il futuro dei due jolly D'Allocco e Agostinone che, per la loro duttilitá, potrebbero anche far comodo al Foggia.
C'è ancora tanto lavoro per Di Bari!

Alberto Mangano

Pinna, ex Melfi, é del Foggia


Comunicato Stampa:
"Il Foggia Calcio Srl annuncia l’acquisizione delle prestazioni di Paride Pinna, terzino sinistro, classe 1992, lo scorso anno al Melfi e con trascorsi al Matera e al Lecce. Il difensore si è legato al Foggia con contratto annuale e con opzione per rinnovo."
Quindi Pinna va ad aggiungersi agli acquisti di Vitaritti e Gigliotti, mentre, tra i movimenti in uscita, attualmente c'é solo Venitucci passato al Barletta

venerdì 11 luglio 2014

Il mercato si puó fare anche in casa


Dopo la prima giornata di mercato e in attesa di qualche trattativa che si possa chiudere da un momento all'altro, c'é quindi da ufficializzare l'arrivo in rossonero di Gigliotti e Vitaritti.
Il primo é una vecchia conoscenza rossonera ed é sicuramente un uomo di esperienza e di categoria che saprá farsi valere al centro della difesa; il secondo é un giovane esterno del 1994 proveniente dalla serie D e che quindi sará sicuramente di buona prospettiva ma magari é ancora acerbo per quel che riguarda l'esperienza.
In uscita c'é da registrare la partenza di Venitucci, uno che la Lega Pro l'aveva giá conosciuta con il Foggia proprio insieme a Gigliotti, ma che evidentemente non rientra nei piani del duo Brescia-De Zerbi.
Altri calciatori rossoneri a questo punto potrebbero essere contattati perché comunque conoscono la piazza, comunque vantano per lo meno una esperienza in Lega Pro che rappresenta giá un buona partenza e quindi c'é da aspettarsi la possibilitá di accordi per Agostinone e D'Allocco; i due calciatori, tra i piú continui con mister Padalino, potrebbero accasarsi altrove e, se interessano al nuovo Foggia, andrebbero convinti subito
É normale peró che l'ultima parola spetti allo staff tecnico che, sulla base del modulo di gioco che vorrá adottare, avrá dato le indicazioni a Beppe Di Bari che é a Milano per costruire il Foggia che sará.
Dovremmo essere ad una settimana dalla partenza del ritiro che non é stato ancora definito ufficialmente e sicuramente il direttore sportivo saprá consegnare a De Zerbi una rosa sufficientemente completa per far partire nel verso giusto questa nuova stagione.

Alberto Mangano

giovedì 10 luglio 2014

Viteritti è del Foggia

Secondo colpo di mercato per il Foggia. Dopo Gigliotti, giunge in rossonero Orlando Viteritti, giovane esterno classe 1994, lo scorso anno in forza al Termoli.

Ufficio stampa

É ufficiale: Gigliotti é del Foggia


Come fa sapere l'ufficio stampa del Foggia calcio,  la societá rossonera ha concluso la trattativa con Guillame Gigliotti: il difensore francese, giá a Foggia nella stagione 2011/12, si é legato per una stagione ed é in attesa dell'arrivo del transfert.

Tra oggi e domani sapremo qualcosa?


Da Milano ancora nessuna notizia dal direttore sportivo Di Bari che deve provare a disegnare il nuovo Foggia 2014/15 secondo le volontá dello staff tecnico guidato da Brescia e De Zerbi.
C'é da capire quanto del Foggia della scorsa stagione possa restare anche per la prossima: oltre ai riconfermati Cavallaro, Narciso, Quinto, Agnelli e quasi sicuramente Loiacono, probabilmente non c'é la volontá di trattenere nessun altro perché i tempi stringono, i procuratori sono in attivitá e qualche squadra, potrebbe sondare il terreno per calciatori il cui contratto con la societá é scaduto, cosí come é avvenuto per Venitucci al Barletta.
Probabilmente il fantasista piemontese non interessava, altrimenti il Foggia avrebbe avuto tutto il tempo per contattarlo sicuramente prima della societá biancorossa; quindi si potrebbe pensare, se non sono stati giá avviati contatti in tal senso, che non interessano nemmeno D'Allocco, Agostinone e Giglio.
Le notizie allora dovrebbero arrivare da Milano dove sicuramente Di Bari dovrá chiudere qualche trattativa perché, anche se non condizionato dalla fretta, in ogni caso dovrá provare a consegnare a De Zerbi un numero sufficiente di calciatori per poter partire in Abruzzo per il ritiro che partirebbe tra una settimana circa.
Sapremo qualcosa tra oggi e domani?

mercoledì 9 luglio 2014

Venitucci al Barletta


Il Barletta ha sottoscritto il contratto economico con il centrocampista Dario Venitucci (classe 1987). Lo scorso anno il giocatore ha militato nel Foggia (2^ Divisione), club con il quale ha conquistato la Lega Pro unica collezionando 30 presenze e realizzando 5 reti. Il calciatore piemontese giunge in biancorosso a titolo definitivo.


Fonte: www.tuttolegapro.com 

Zingarelli, una scelta nel rispetto della propria dignitá!


É quasi normale che in un gruppo, in una comunitá ci possa essere gente che va e gente che viene e questo ancor piú in una societá di calcio, ma personalmente sono rimasto molto stupito dalla decisione di Lino Zingarelli di lasciare il suo incarico di Responsabile dell'Area comunicazione del Foggia Calcio.
Conosco bene Lino e so come svolge il suo lavoro cosí, come sono convinto che la societá facente capo a Verile non poteva far scelta migliore che quella di rivolgersi ad un altro bravo giornalista e cioé a Rino Palmieri.
La notizia delle dimissioni di Lino mi hanno lasciato alquanto perplesso in quanto mi vanto di avere un buon rapporto con lui, di conoscere bene il suo attaccamento ai colori rossoneri e il suo orgoglio di far parte della famiglia del Foggia; devo dire la veritá, pensavo che avesse avuto dei problemi familiari o comunque impegni personali che non riuscissero ad integrarsi con quelli che lo legavano al suo incarico che ricopriva da circa un anno.
Poi stamattina, in una sua esternazione su facebook nella quale lui stesso ha voluto spiegare i motivi della sua decisione, leggo un passaggio che mi fa riflettere:"...peró non si poteva andare avanti cosí. Troppe intromissioni, troppe invasioni da parte di vecchi e nuovi che in maniera rozza mettono voce su tutto senza rispetto per le competenze e per il lavoro altrui. Ciao Foggia torno dall'altra parte della barricata..."
Subito dopo aver letto queste parole stranamente mi sono sentito piú sollevato: la stima che nutrivo per Lino non stava scemando, tutt'altro. Ho avuto la conferma che le stellette, nelle persone per bene, non riescono ad offuscare la propria dignità e la dignitá della professione che si svolge.
Chi si occupa di comunicazione svolge un ruolo delicato che non va sottovalutato e soprattutto deve essere svolto da chi sa occuparsene. Lino é un grande conoscitore di calcio, eppure non si é mai espresso sulle scelte dell'allenatore o sugli acquisti di un direttore sportivo; non si deve certamente vivere in compartimenti stagni, si puó accettare il consiglio di chiunque ma quando bisogna operare delle scelte, quando bisogna prendersi delle responsabilitá, bisogna saperlo fare da soli, secondo il ruolo che si ricopre.
Bravo Lino, con le tue dimissioni hai evitato che si calpestasse la tua professionalitá ma al tempo stesso hai evitato che si calpestasse la professionalitá di una intera categoria della quale faccio parte anche io.
Al di lá dei ruoli e delle barricate, dovremmo tutti essere onorati di averti come collega.
Alberto Mangano

Da oggi Di Bari é a Milano


Da oggi il direttore sportivo Di Bari é a Milano per vedere di chiudere alcune trattative avviate nei giorni scorsi; le operazioni importanti sinora sono state quelle che hanno consentito i rinnovi di Narciso e Cavallaro che avrebbero ottenuto un importante ritocco sull'ingaggio.
Sono diverse le pedine che Di Bari dovrá piazzare sullo scacchiere rossonero perché oltre ai ricomfermati Quinto e Agnelli, potrebbero essere veramente pochissimi coloro che resterebbero dell'organico dello scorso anno. De Zerbi e Brescia sanno che il campionato prossimo é impegnativo e vogliono iniziarlo nel modo migliore e con l'organico giusto.
Di Bari ha riconfermato che non c'é fretta, che gli affari si faranno solo se potranno soddisfare le esigenze dello staff tecnico, altrimenti si aspetterá anche qualche giorno in piú ma gli acquisti non si possono sbagliare; se quindi alcuni calciatori non interessano i nuovi allenatori, il Foggia avrá anche delle pedine di scambio o comunque delle pedine da piazzare sul mercato e cioé i vari D'Angelo, Grea, Curcio, Savarise potrebbero rientrare come contropartita tecnica per chiudere qualche trattativa avviata.
Il presidente Verile, nella presentazione della campagna abbonamenti ha detto chiaramente che se i tifosi risponderanno massivamente recandosi ai botteghini a partire dal 16 luglio, la dirigenza potrebbe pensare ad una campagna acquisti piú importante dando un margine di attivitá piú ampio a Di Bari.
La squadra potrebbe partire il 18 per una localitá abruzzese per la prima fase del ritiro per poi passare alla seconda fase della preparazione che avverrá a Monte Sant'Angelo; l'impressione é che la squadra che si ritroverá il 18 sará incompleta e che comunque verrebbe ritoccata nei giorni imminentemente successivi.

Alberto Mangano

martedì 8 luglio 2014

Parte la campagna abbonamenti



La campagna abbonamenti é stata presentata presso la sala Fesce dello Zaccheria da Rino Palmieri, nuovo responsabile dell'area comunicazione del Foggia Calcio il quale, ha subito introdotto il presidente Verile che ha cosí esordito:
"Dopo 20 giorni di presidenza sento il dovere di ringraziare la tifoseria che ci sta dando la forza per andare avanti; ora ci aspettiamo proprio dai tifosi la vicinanza alla squadra. Dopo le importanti conferme di Narciso e Cavallaro, il nostro direttore sportivo mercoledí sará a Milano per definire alcune trattative. Nel frattempo aspettiamo che il nostro stadio possa a giorni ricevere la ufficialitá della capienza di 5000 posti che, per una piazza come Foggia, resterebbe comunque limitante. Il nostro sogno é quello di riempire lo stadio di abbonati che per noi potrebbe significare anche l'entusiasmo per costruire una squadra all'altezza delle aspettative. Per questo oggi lanciamo la nostra campagna abbonamenti che avrá come slogan "Ieri, oggi e domani, un solo cuore"
É stato poi l'amministratore delegato Davide Pelusi ad entrare piú nei dettagli:
"Quest'anno ci saranno 19 partite, due in piú rispetto all'anno scorso. Se si considera la giornata pro-Foggia, l'abbonamento comprenderá 18 partite . Questi i costi settore per settore:
Curve 150 euro; Tribuna ovest anello inferiore 180 euro; Tribuna laterale 200 euro; Tribuna centrale 270 euro; Tribuna centralissima 400 euro;
Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire dal 16 luglio mentre il diritto di prelazione per i vecchi abbonati potrá essere comunicato sempre dal 16 luglio sino alla fine del mese, il lunedi, il mercoledí e il venerdí dalle 16.30 alle 19.30.
La supporter card per i nuovi abbonati avrá un costo di 10 euro e potranno essere richieste il martedi e il giovedí ai botteghini dalle 16.30 alle 19.30.
Per quanto riguarda associazioni e Cral é previsto uno sconto del 20% a patto che ci siano almeno 50 adesioni e per i soli Cral ci sará la possibilitá di dividere il costo in due rate.
Per i portatori di handicap, l’accompagnatore dovrà pagare il 50% del biglietto o dell’abbonamento.
L’abbonamento VIP di 1000€ avrá delle agevolazioni che verranno illustrate.
Per i contribuenti della Missione Lega Pro che l'anno scorso contribuirono alla presentazione della fidejussione per il ripescaggio in Seconda Divisione, ci sará il diritto di riprendere i loro soldi nel momemto in cui si libererá la fidejussione stessa, ma potranno far valere il loro credito nella sottoscrizione di un nuovo abbonamento magari "vip".

Molti imprenditori hanno dato una mano a questa squadra ma ci auguriamo che possano fare qualcosa in piú"



Abbonamenti: comunicato della societá



Il Foggia Calcio, comunica che nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze Antonio Fesce dello stadio Pino Zaccheria, avrà luogo la presentazione ufficiale e il lancio della campagna abbonamenti 2014-15. La conferenza stampa, sarà coordinata da Rino Palmieri, nuovo Responsabile dell’ Area Comunicazione della società.
Ufficio Stampa

Potrebbero essere poche le conferme nella rosa!


Nel mirino del Foggia, oltre ai difensori centrali Perna, Stendardo e Signorini, si segue anche la pista che porterebbe a Raffaele D'Orsi , giá rossonero ai tempi di Bonacina e che potrebbe far coppia con colui che all'epoca era suo compagno di squadra proprio nel Foggia e cioé Gigliotti che sarebbe in procinto di firmare; ovviamente in difesa ci sarebbe anche Loiacono mentre per D'Angelo, attualmente contrattualizzato con i rossoneri, si prospetterebbe una cessione.
A centrocampo interessa anche Alessio Esposito, giá del Lecce e del Sorrente, che sarebbe svincolato e che per la sua giovane etá (classe 94) potrebbe interessare diversi club di Lega Pro.
Non ci sarebbero i presupposti per continuare con Colombaretti, Sciannamé, Pambianchi, Grea, Curcio e, in attesa di conoscere il destino di Beppe Giglio e quello di Agostinone e D'Allocco, si sonda il terreno anche per qualche punta anche giovane, come il foggiano Lombardi (classe 95) che ha ben figurato in serie D con il San Severo.
Una squadra sicuramente da rifondare che si baserebbe sulle certezze di Narciso, Cavallaro, Loiacono, Agnelli e Quinto ma che dovrá avere una sua nuova identitá e fisionomia che possa rispettare il credo calcistico della sua nuova conduzione tecnica.



lunedì 7 luglio 2014

In difesa qualche elemento dovrebbe giá esserci


Le notizie di calciomercato rimbalzano da piú parti ma potrebbero essere non confermate o, per essere piú precisi, diciamo che gli affari che si fanno, molto spesso, sono quelli che non si annunciano. 
Nelle ultime ore si é parlato molto della difesa facendo i nomi di Armando Perna, classe ’81,  Mariano Stendardo, classe ’83 e Andrea Signorini, classe ’90; per i primi due parliamo di due difensori esperti e avanti con l'etá, per il terzo ci riferiamo ad un claciatore sufficiente giovane con una lunga esperienza nel Benevento.
Sará comunque normale che il duo Brescia- De Zerbi si esprima anche su Loiacono e D'Angelo che in questi due anni anni hanno acquisito una certa esperienza a Foggia, che hanno un contratto giá stipulato e che soprattutto sono dei ragazzi scelti da Di Bari che é colui che tuttora lavora per il Foggia; poi magari sarebbe bene sapere anche se Gigliotti abbia firmato o se lo stia per fare , considerato che Franco Lo Campo lo ha dichiarato praticamente un contratto in dirittura d'arrivo.
Ecco perché sará necessario che il direttore sportivo e lo staff tecnico si riescano a sedere al piú presto intorno ad un tavolo per stabilire eventuali prioritá ma soprattutto capire se sia il caso sostituire elementi che giá conoscono l'ambiente con elementi che potrebbero non rappresentare, almeno nel breve, un netto salto qualitativo: sono numerosi gli esempi di chi ha fatto bene fuori ma che a Foggia ha stentato.
Piuttosto, oltre la difesa, sarebbe il caso di affidarsi ad un attaccante di ruolo e soprattutto di esperienza e di capire, anche per questo reparto, se Giglio si sia accordato o lo stia per fare. 
Insomma in questo momento é veramente un cantiere aperto..

Alberto Mangano

sabato 5 luglio 2014

Allestire una rosa per un campionato tranquillo


La settimana prossima potrebbe essere importante per la costruzione del nuovo Foggia: lo staff tecnico rossonero, guidato dal duo Brescia-De Zerbi, dovrebbe sedersi a tavolino con Di Bari per cominciare a organizzare una rosa che possa soddisfare il tecnico, la societá e i tifosi e possa portare quell'entusiasmo necessario per poter pensare di ottenere buoni riscontri da una campagna abbonamenti che sta per partire.
I tecnici dovranno dire, sulle basi delle loro valutazioni e conoscenze, se ci sono elementi nella rosa dell'anno scorso che possano essere contattati per un eventuale rinnovo e viene da pensare subito al bomber Giglio, sul quale si é giá espresso il presidente onorario Lo Campo, ma anche ad alcuni elementi che lo scorso anno furono fondamentali per Padalino e che oggi potrebbero tornare utili a De Zerbi, come Agostinone, D'Allocco e Sciannamé su tutti.
Di contro bisognerá anche decidere se i calciatori contrattualizzati siano graditi ai nuovi tecnici o se si debba pensare ad una eventuale collocazione sul mercato.
La scelta ovviamente non é facile, va sicuramente ben ponderata anche perché quest'anno, nell'ottica di un campionato di transizione, bisognerá mantenersi in classifica con un buon margine dal precipizio della D e quindi allestire una squadra che sappia fare buon gioco ma che sia anche concreta riuscendo a portare i punti necessari per non correre rischi.
In questi giorni la Lega ha regolamentato le modalitá per le promozioni e per le retrocessioni e se da un lato la promozione in B risulta veramente dura in quanto oltre alla prima di ogni girone, la quarta che sale tra i cadetti uscirebbe tra otto squadre partecipanti ai play off, per la retrocessione nei Dilettanti, oltre all'ultima classificata per ogni girone, altre quattro squadre per girone si contenderebbero due posti per salvarsi: in definitiva bisognerá star lontano dal quintultimo posto per dormire sogni tranquilli.
Ecco perché l'allestimento della rosa risulta quanto mai importante per provare a partecipare al campionato 2014/15 con una certa tranquillitá e soprattutto basandosi sulla competenza di Beppe Di Bari giá dimostrata in passato.

Alberto Mangano


venerdì 4 luglio 2014

Anche la Focus femminile abbandona!

La crisi ormai coinvolge nello sport ogni disciplina e a qualunque livello. E' dell'ultima ora la notizia che la Focus calcio a 5 femminile non prenderà parte al prossimo campionato 2014/15 per problemi economici.
L'annuncio arriva direttamente dal dirigente del club Antonio Pio Pomarico che insieme a tutto il club ha tentato l'impossibile ma che si è dovuto arrendere dinanzi all'evidenza dei fatti.
La Focus era saltata agli onori della cronaca per la storica promozione in serie A guidata da mister Gianni Valente disputando un campionato straordinario senza perdere una sola partita, forse una delle pagine più belle della storia decennale del club.
In una città che risente forse ancor di più una crisi economica che coinvolge l'intera nazione, era impensabile, senza strutture sportive, riuscire a continuare a fare sport a certi livelli e quindi, con l'indifferenza di tanti, chiude un altro capitolo dello sport foggiano, quello sport che ha portato per anni lustro a questa città ma che lo ha fatto sempre con la passione e con gli sforzi di pochi.
A qualcuno la cosa interesserà poco, a qualcun'altro dispiacerà soltanto, ma a tantissimi resterà la rabbia di dover accontentarsi di rispolverare vecchie foto e filmati che testimonieranno quello che la nostra terra avrebbe potuto fare ma che non ha fatto.
La speranza è sempre quella che all'ultimo qualcuno possa prendere a cuore le sorti di questa bella realtà foggiana e possa tentare di aiutare a non perdere tutto quello che è stato costruito mattone su mattone dall'abnegazione e dal sacrificio di dirigenti encomiabili.
Speriamoci, almeno quello non ci costa niente.

Alberto Mangano


Meglio ponderare le scelte per allestire la rosa


Parlare di integrare una rosa in questo momento sembra un po' troppo azzardato. Innanzitutto sono troppo pochi gli elementi a disposizione dello staff tecnico e tra questi alcuni come Grea, Leonetti e Savarise che l'anno scorso hanno trovato poco spazio con Padalino ed in una categoria inferiore, ragion per cui, in un campionato piú competitivo ed agguerrito, si deve tentare di arrivarci con una rosa adeguata nella quale possono far parte anche alcuni elementi della squadra dello scorso anno.
É assolutamente giusto il pensiero del direttore sportivo Di Bari la cui volontá é quella di proporre nuovi elementi un po' alla volta, senza eccessiva fretta, e durante il lavoro di preparazione di mister De Zerbi che nel frattempo potrá decidere di tenere o meno gli elementi che in questo momento sono tesserati con il Foggia.
Possiamo anche immaginare che il nuovo allenatore del Foggia abbia consegnato una lista al direttore sportivo sulla quale avrá indicato un numero di elementi che possano fare al suo caso, con relative caratteristiche tecniche e magari avrá anche suggerito qualche nominativo: non dimentichiamo che pur non essendo un grande conoscitore della categoria che affronterá da allenatore, De Zerbi ha giocato sino a un paio di anni fa e non é da escludere che possa aver indicato a Di Bari qualche suo ex compagno di squadra.
Sicuramente non c'é fretta, meglio ponderare le scelte che farne alcune sbagliate; bisognerá pescare, in questo mercato dominato da una forte crisi economica, tra i tanti giocatori svincolati che, proprio perché senza squadra, avranno meno pretese e magari  tanta voglia di affermarsi in una grande piazza.
Lasciamo lavorare il duo Brescia- De Zerbi e aspettiamo anche le loro considerazioni  sull'allestimento della squadra.

Alberto Mangano

giovedì 3 luglio 2014

La rosa del Foggia a tutt'oggi


Gli appuntamenti si accavallano, ma Di Bari vuol farsi trovare pronto per continuare al meglio il suo impegno e per allestire una squadra e uno staff tecnico che sia di un livello soddisfacente e possa accontentare i tifosi rossoneri.
Il primo scoglio é stato superato e il duo De Zerbi-Brescia quanto prima si metterá in moto per valutare gli attuali componenti della rosa cercando di puntellarla con richieste precise che possano soddisfare il 4-3-3, credo tattico del tecnico bresciano.
Nel frattempo societá e tecnici starebbero valutando la sede del ritiro che, secondo quanto affermato da Di Bari, potrebbe partire intorno al 20 luglio.
Ma il grande annuncio lo ha fatto il presidente onorario Franco Lo Campo quando ha parlato dei rinnovi: alcuni contratti sarebbero stati firmati ed altri sarebbero pronti per la firma; con i nomi annunciati, la rosa disporrebbe dei seguenti calciatori:
Narciso, Micale  /  d'Angelo Loiacono Gigliotti  /  Grea Savarise Curcio Agnelli Quinto Sicurella  /  Richella Cavallaro Leonetti Giglio.
Ovviamente al momento la squadra é incompleta ma il direttore sportivo ha anche detto che non necessariamente bisogna completare la rosa prima del ritiro; si potrebbe partire con un certo numero di calciatori in prova aspettando il giudizio dei tecnici che darebbe o meno il via ad eventuali arruolamenti.
Siamo certi che nell'agenda di Di Bari ci siano numerose scelte che potrebbero far arrivare qualche elemento anche prima del 20 luglio, soprattutto perché adesso, superata la fase di scelta del tecnico, si puó cominciare a balutare alcuni nomi basandosi sulle caratteristiche di gioco di De Zerbi.
Sará un anno difficile per il grande impegno che richiederá un campionato di livello comunque medio-alto nel quale il Foggia non vuol sfigurare, non solo per il blasone, non solo per la sua storia, ma perché questa squadra e questa societá non potrebbero permettersi di fallire l'obiettivo, perché un ritorno tra i dilettanti, in questo particolare momento, potrebbe significare davvero la fine di questo meraviglioso giocattolo.

mercoledì 2 luglio 2014

Con De Zerbi inizia ufficialmente la stagione 2014/15 (video)


Il Foggia inizia la stagione e lo fa con la scelta del nuovo mister, quel Roberto De Zerbi che a Foggia viene ricordato per la importante promozione con il Foggia di Pasquale Marino; in verità bisogna considerare che a guidare la panchina del Foggia ci sarà anche Beppe Brescia, non presente a Foggia per la presentazione ufficiale perchè bloccato a Coverciano per il corso di allenatore.
De Zerbi, in una sala Antonio Fesce gremita di giornalisti e tifosi, ha voluto precisare che a Foggia non vuole avere una strada preferenziale, non vuole vantaggi per quello che ha saputo fare in campo, vuole cominciare con il Foggia una nuova avventura nella quale si impegnerà al massimo per cercare di portare a casa i risultati.
Nel corso della presentazione, il presidente onorario Franco Lo Campo ha annunciato che il Foggia per l'anno prossimo potrà contare ancora su Cavallaro e Narciso che hanno trovato l'accordo con il club rossonero e che le trattative per tesserare Giglio e Gigliotti sono a buon punto.
A questo punto possiamo veramente dare un grosso in bocca al lupo allo staff tecnico del Foggia nella speranza di poter portare quei risultati che tutti si aspettano.

Alberto Mangano

Ecco il video di presentazione del tecnico:



Cavallaro e Narciso sono del Foggia

Franco Lo Campo, in occasione della conferenza stampa di presentazione di De Zerbi, ha annunciato che il Foggia ha raggiunto l'accordo con Narciso e Cavallaro per la stagione 2014/15. Nella stessa occasione ha confermato che le trattative per tesserare Gigliotti e Giglio sono a buon punto

martedì 1 luglio 2014

De Zerbi, la scommessa di Di Bari


Era l'idolo della folla, il calciatore che come Salgado ha saputo entusiasmare la piazza rossonera con le sue magie, il suo tocco magico, la sua visione di gioco che avevano determinato il suo soprannome, "la luce"; negli ultimi due anni, con questa nuova societá, sembrava si potesse realizzare il sogno di vederlo ancora in rossonero, magari per chiudere la carriera in quello stadio dove aveva conquistato con il Foggia di Marino, Pazienza, Catalano e Delcore la serie C1, con quella societá che subito dopo sarebba fallita.
In cittá il suo ritorno con una nuova veste, quella di allenatore,  invece sembra aver suscitato piú mugugni che entusiasmo e per accorgersene basta fare un giro sui social network e sui forum dei tifosi; tutti si aspettavano un allenatore esperto, uno di categoria, uno che sapesse come affrontare quelle difficoltá che si presenteranno in questa prossima impervia avventura.
La societá tramite il proprio direttore sportivo ha invece pensato di affidarsi ad un tecnico che avesse la voglia di affermarsi, di lavorare al meglio, di cercare di dare tutto se stesso alla causa rossonera e soprattutto alla sua causa; sicuramente De Zerbi sa benissimo cosa lo aspetta, conosce la piazza e forse rispetto ad un altro allenatore puó partire con questo vantaggio.
Non esiste una scienza esatta che possa indirizzare questo tipo di scelte, sará solo e soltanto il campo a dire se la "luce" potrá brillare anche seduta in panchina.
Personalmente ritengo che si possa dare una possibilitá a chi saprá mettere il proprio impegno con umiltá ma con la consapevolezza che far bene o far male a Foggia significa anche dare una svolta importante per la propria carriera: ecco perché forse val la pena di dare un po' di tempo per valutare la scommessa di Di Bari e non di volerla considerare perdente giá dall'inizio: il direttore sportivo rossonero ha giá dato dimostrazione di essere capace, il che non vuol dire di essere infallibile, ma non consideriamolo sconfitto ancor prima di iniziare.

Alberto Mangano

La scelta va su De Zerbi: domani l'ufficializzazione!


Sará Roberto De Zerbi il nuovo allenatore del Foggia. La notizia era rimbalzata negli ambienti rossoneri giá da qualche giorno e c'é molta curiositá intorno a questo nuovo tecnico, fortemente voluto da Di Bari, soprattutto perché é alle prime prese con un campionato professionistico avendo avuto una sola esperienza, lo scorso anno, con il Darfo Boario in serie D, terminata con la retrocessione della squadra in Eccellenza.
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Roberto De Zerbi, che sará affiancato da Pino Brescia in quanto non ancora in possesso del patentino, verrá ufficializzato domani mattina nel corso di una conferenza stampa.