venerdì 16 gennaio 2015

Torniamo a parlare di calcio?



Aspettavamo tutti questa partita per riscattare il risultato bugiardo maturato nella gara d'andata ed invece dobbiamo occuparci ancora una volta di fatti che niente hanno a che fare con quello che domenica potrebbe succedere sul campo.
Il provvedimento del Prefetto che, oltre a chiudere la curva "Franco Mancini", impedisce l'acquisto dei biglietti a chi non possiede la tessera del tifoso, si rivela un danno economico per la societá, impegnata in questi giorni a rinforzare l'organico, e al tempo stesso un grosso limite per chi avrebbe voluto seguire la gara senza essere "tesserato".
Si pensava che i DASPO inflitti ai tifosi dopo la gara del 20 dicembre contro il Barletta, unitamente alla diffida del campo e all'ammenda di 10.000 euro, fossero giá dei provvedimenti pesanti a carico di questa piazza, ed invece ci ritroviamo tutti con una tegola pericolante sul capo di chi si sta impegnando in modo passionale e con sforzi economici a guidare questa squadra verso altri lidi.
Ma la tessera del tifoso non serviva solo per sottoscrivere l'abbonamento per la propria squadra o per seguire la stessa nelle gare in trasferta? Perché ora serve anche per l'acquisto del singolo biglietto per assistere ad una gara casalinga?
In una cittá con mille problemi ed in uno stato di forte rassegnazione, il calcio stava riportando quell'entusiasmo che puó anche essere da stimolo per creare nuove positivitá; la colpa di tutto ció sará di tanti, forse di pochi, ma certo che vedere morire cosí questo giocattolo fa tanto, ma tanto male!

Alberto Mangano

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