La partita delle 100 presenze di Agostinone e del ricordo commosso per la dipartita dell'indimenticato Giorgio Trinastich, avverrá in una cornice di pubblico particolare, con un numero di presenze fortemente ridotto per via dell'arcinoto provvedimento del Prefetto di Foggia.
La squadra e il tecnico vogliono vincere questa sfida contro il Cosenza, sia per quel che riguarda il cammino del Foggia, sia per lo spiacevole ricordo dell'andata, quando i calciatori non ebbero un buon trattamento in campo da parte degli avversari, lasciando due punti su quel campo in modo sicuramente beffardo.
De Zerbi, che ha dichiarato di avere ancora una memoria buona, ha piú volte in passato ribadito che i due punti persi a Cosenza erano quelli che piú gli pesavano da quando aveva iniziato l'avventura rossonera.
Sappiamo anche che il mister non si affiderá soltanto alla voglia di riscatto dei suoi, ma in settimana non ha voluto affidare niente al caso perché lui stesso ha dichiarato che durante il campionato ci sono delle partite da vincere, e quella di domani é sicuramente una di quelle; lo stadio ridotto gli dá fastidio, piú volte ha detto di sognare lo Zaccheria colmo come quando giocava lui, ma al tempo stesso non vuole alibi perché il suo percorso vuole viverlo sul terreno di gioco, dove cercherá, settimana dopo settimana, di raggiungere quella che é la sua meta dichiarata.
Nel frattempo la societá ha preso a cuore le vicende del piccolo Cristian , giovane calciatore del Foggia F.C., e domani metterá all'asta un pallone e delle maglie particolari con il nome dei calciatori che piú si distingueranno secondo il giudizio del "Club 101"; il ricavato di tale asta on line andrá alla famiglia del povero ragazzo per darle la possibilitá di sopportare i costi delle cure a diversi chilometri da casa.
Alberto Mangano

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