A tutt'oggi, mercoledí 27 agosto, non si sa ancora se il campionato di Lega Pro, unitamente a quello di serie B, avrá inizio regolarmente dopodomani. Lo slittamento della decisione in merito ad eventuali ripescaggi, resisi necessari dopo la non iscrizione di alcune squadre, fa sí che in molti, dai tifosi ai giocatori, sino alle societá coinvolte, debbano convivere con il dubbio del rinvio della prima giornata.
Se questa cosa, pur arrecando disagio, non crea problemi importanti per chi, come il Foggia, conosce giá la propria categoria di appartenenza, mette sicuramente ansia a chi é in bilico tra la Lega Pro e la serie B o tra la serie D e la stessa Lega Pro.
Le squadre che attendono di conoscere il proprio destino non possono ovviamente provvedere a scelte tecniche sia perché i campionati sono diversi tra loro ma anche perché alcuni giocatori potrebbero scegliere una squadra in una categoria e non in un'altra.
Molto probabilmente bisognava che la Lega forzasse i tempi per le decisioni anche perché la campagna abbonamenti di alcune societá, per ovvi motivi, restando sempre una sicura forma di introito, non puó essere chiara ed esaustiva, ma nel frattempo siamo ancora in alto mare a due giorni dalla prima giornata

I problemi nascono chiaramente anche e soprattutto dalla possibilità di adire le vie ordinarie della giustizia. Ho sempre pensato che ci fosse troppa confusione in merito. La giustizia sportiva, nel bene o nel male, dovrebbe avere l'esclusività di giudicare. Così non è, per quanto noto. Così continueremo a vagare "nell'incertezza giudiziaria".... con buona pace per il nostro amato calcio.
RispondiEliminaChi ci perde é sempre il calcio
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