La nuova Lega Pro avrebbe potuto dare una svolta al calcio, alle gare a porte chiuse, alle squalifiche dei campi, ai divieti di seguire la propria squadra in trasferta ed invece ci si ritrova con un girone meridionale dove sono inserite tutte quelle squadre i cui scontri diretti potrebbero creare comunque tensioni.
Se si vuole portare gente allo stadio bisogna ritornare a confronti anche tra tifoserie che potrebbero scontrarsi magari verbalmente, affidandosi solo a canti e sfottó, ed invece ci si ritrova a guardare gli stadi ancora piú vuoti di ieri e tifosi sempre piú lontani dalle trasferte.
Anche se la logica consiglierebbe la divisione geografica, purtroppo dando uno sguardo al girone C che definirlo di fuoco é un complimento, ci si rende conto come si voglia allontanare la gente dallo stadio con minori incassi soprattutto per quelle societá che un tempo vantavano decine e decine di migliaia di spettatori.
La mia opinione é che si é persa una occasione per una Lega Pro che, rivestendo carattere nazionale, avrebbe potuto regalare nuovi confronti e nuovi interessi.
Alberto Mangano

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