Siamo ancora al 9 agosto ma ormai qualche bilancio sul Foggia edizione 2014/15 si puó cominciare a stilare.
Diciamo innanzitutto che la squadra é partita in ritardo rispetto ad una tabella di marcia che si poteva ipotizzare alla fine del campionato scorso:
la scelta del nuovo tecnico ha preso piú tempo di quello che era facile immaginare e quindi anche l'allestimento della rosa é slittata subito dopo l'arrivo del duo De Zerbi-Brescia;
le trattative portate avanti dal direttore sportivo Di Bari hanno fatto ipotizzare alcuni acquisti che a tutt'oggi non si sono ancora concretizzati;
di contro alcuni arrivi, vedasi Bencivenga, sono risultati indovinati e sicuramente apprezzati dallo staff tecnico;
la squadra necessita di alcuni rinforzi evidenti che riguardano sicuramente l'attacco dove é andato via Giglio ma nessuno sinora ha preso degnamente il suo posto ma anche n difesa si dovrá operare in quanto, oltre a Gigliotti, sará necessario prevedere un altro difensore di esperienza e che non sfiguri in questa categoria;
i tecnici dovranno anche saper collocare in campo due giocatori con Agnelli e Quinto che in un centrocampo a 4 potevano tranquillamente giocare come centrali, ma che in un 4-3-3 potrebbero anche pestarsi i piedi;
la squadra puó fare veramente bene comunque perché contro il Melfi si sono visti gli schemi voluti da De Zerbi e con i giusti innesti sará possibile vedere un Foggia che sappia dare spettacolo e che sappia finalizzare l'enorme mole di gioco.
I tifosi aspettano sempre fiduciosi, anche perché per il campionato mancano ancora piú di 20 giorni.
Alberto Mangano

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