ROBERTO FLORIANO, IL MATCH WINNER
Se è vero che il risultato aveva la sua importanza, non fosse altro per poter essere di scena al San Nicola contro una formazione di categoria superiore, è normale che in questa fase della stagione conta molto la prestazione in un processo di crescita che dovrà portare la squadra ad essere pronta per il debutto in campionato.
Ed allora c'è da fare un applauso al gruppo, non solo per lo spirito che ha contribuito a ribaltare un risultato che era partito in salita, ma soprattutto perchè ha dimostrato di aver inserito bene i nuovi arrivati in un meccanismo di gioco che la maggior parte di chi era in campo già conosceva.
Rispetto alla scorsa stagione si è fatto un passo avanti, la squadra mantiene sempre un gran possesso di palla ma con un Coletti che insieme a Quinto riesce a verticalizzare con lanci millimetrici anche di 50 metri.
Riverola ha dimostrato di avere disinvoltura con il pallone e personalità ed Angelo più volte si è proposto in velocità sulla fascia.
Viola è entrato nel finale quando le squadre erano stremate ma è bastata una sola azione, conclusa con un discutibile cartellino giallo per simulazione, per testimoniare la sua personalità e le sue qualità tecniche che potrebbero risultare vincenti nel difficile campionato di Lega Pro.
Discorso a parte merita Floriano, il match winner della serata, ma i complimenti vanno oltre i meriti per aver realizzato la sua personale doppietta; il calciatore, in una forma strepitosa che gli ha permesso anche di recuperare palloni in difesa, ha dimostrato di avere velocità, capacità di saltare facilmente l'avversario e fiuto per il gol. Se i suoi standard sono in linea con quanto visto contro la Lucchese, c'è veramente da chiedersi come mai questo ragazzo non sia stato considerato da squadre che militano in categorie superiori.
Insomma per la prima dell'anno non si poteva chiedere di meglio.
Alberto Mangano
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