Le prossime quattro gare sono quelle che possono mandarti in cielo o farti perdere definitivamente ogni eventuale velleità: le partite con Juve Stabia, Matera, Casertana e Lecce furono quelle che all'andata proiettarono il Foggia verso le alte sfere e che diedero quella consapevolezza nei propri mezzi che sembrava dovesse spingere automaticamente i rossoneri verso i play off.
Oggi queste gare possono essere fondamentali se si vuole alimentare quella fiammella chiamata speranza, ma è indubbio che, considerati i distacchi, dovrebbero concludersi con 4 vittorie e che, considerando l'importanza degli scontri diretti, attribuirebbero per ciascuna partita tre punti che risulterebbero doppi.
Per tentare questa strada, sicuramente più tortuosa ripetto a quanto immaginato solo qualche settimana fa, bisogna accantonare per un po' ogni polemica, ogni frase detta e male interpretata e cercare di fare corpo unico contro un destino avverso che sta compromettendo tutto.
Il Foggia grande con le grandi e piccole con le piccole? Probabilmente sì ed allora proprio per questo bisogna credere in questi quattro spareggi con la giusta calma, con la doverosa umiltà, ma con la determinazione di chi non vuol lasciar niente di intentato.
....crederci non costa niente!
Alberto Mangano

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