Una volta tanto una partita cerchiamo di commentarla dalla fine: per ben due volte il portiere Narciso, sul risultato di 2-2 contro la capolista Benevento, tra l'altro acciuffato pochi minuti prima, lascia incustodita la porta e va a saltare in area avversaria nel tentativo di conquistare i tre punti; é inutile sottolineare che in una eventuale ripartenza il gesto del portiere rossonero poteva risultare fatale e vanificare lo splendido gol di Gigliotti.
Nel gesto Di Narciso, che ha lasciato perplesso gran parte del popolo rossonero é racchiusa quella mentalitá vincente che mister De Zerbi ha saputo trasmettere alla squadra e probabilmente é una risposta a chi si chiedeva il motivo per cui a Melfi il Foggia non si fosse accontentato, in 10 uomini, del pareggio, avendo tentato sino alla fine di portare a casa l'intera posta.
Solo con la mentalitá dela squadra, estrinsecata dal gesto di Antonio Narciso, si puó continuare a sperare di raggiungere l'obiettivo raggiunto, mentre con calcolatrici e tabelle c'é il rischio di essere velleitari e forse presuntuosi.
Riguardo alla gara contro il Benevento, é sembrato di vedere un buon Foggia, ordinato e concentrato, che non ha vinto perché in campo certi elementi possono fare la differenza ed Eusebi, con quel suo gesto tecnico, ha confermato di essere di un'altra categoria; é altrettanto vero, peró, che una squadra come il Foggia puó dar fastidio a chiunque mettendo in campo doti tattiche che possono imbrigliare qualunque avversario e all'occorrenza puó cacciare dal cilindro un gol come quello di Gigliotti che ancora una volta beffa il portiere, questa volta da circa trenta metri.
Peccato per la direzione arbitrale che non é stata equilibrata soprattutto sulla distribuzione dei cartellini che avrebbe dovuto determinare l'espulsione di un calciatore giallorosso per somma di ammonizioni, situazione che forse avrebbe potuto indirizzare il risultato finale in un'altra direzione.
In ogni caso va bene cosí, volevamo la certezza che il Foggia non avesse smarrito la strada e questa partita lo ha confermato: se questa é la capolista, allora sino alla fine la squadra di De Zerbi puó ancora dire la propria.
Alberto Mangano
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