mercoledì 4 febbraio 2015

Non piangiamoci addosso, ma......



Pensavamo che quanto visto sul campo, soprattutto per quel che concerne la iniqua distribuzione dei cartellini, fosse bastato; pensavamo che le tre giornate inflitte a Potenza e Grea nella giornata in cui lo show di Mexes gliene "fruttava" solo quattro, fosse abbastanza, ed invece ci ritroviamo a dover commentare una multa di 5000 euro al Foggia per lancio di oggetti in campo ed "una pacca sulla spalla" alla tifoseria avversaria per uno striscione offensivo nei confronti della cittá che in quel momento li ospitava e per aver esploso due grossi petardi durante l'incontro.
Ovviamente con tutto ció non si puó giustificare chi si leva lo sfizio di lanciare monetine e accendini in uno stadio tra l'altro giá diffidato, né si puó accusare un settore dello stadio piuttosto che un altro perché gli imbecilli sono ubiquitari soprattutto in una partita nella quale non valgono gli abbonamenti e ognuno puó decidere dove accomodarsi.
Quindi da un lato dobbiamo farci un'autocritica, dall'altra dobbiamo cominciare a pensare, sempre senza piangerci addosso, che spesso l'atteggiamento di chi fa rispettare le regole é alquanto strano in campo e a tavolino.
Certo una societá che in una partita di cartello incassa solo 3500 presenze, che sborsa 5000 euro per la frenesia di un singolo spettatore, ma che comunque alla fine garantisce anche con sacrifici il completamento della rosa durante i giorni di calcio mercato, resta una societá da encomiare... ma sino a quando la giostra potrá ancora girare?

Alberto Mangano

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