SAINZ-MAZA ENTRA E REALIZZA IL GOL DEL VANTAGGIO
Ci sono quelle partite che, nonostante le differenze tecnico-tattiche in campo, sembra non si riescano a sbloccare e poi ci sono certi allenatori che riescono a cambiare il verso alle gare azzeccando i cambi e riuscendo alla fine a portare a casa l'intera posta.
Bene, la partita di Aversa ha detto che le passeggiate in campo diventano sempre piú utopistiche e che la rosa attuale del Foggia é fortemente competitiva se si considerano le numerose assenze per infortunio e squalifiche e la necessitá di dover operare dei cambi in corsa, cambi che poi risultano determinanti e vincenti.
La squadra ha vinto mettendo in campo tanta roba, dalla concentrazione alla determinazione, dalla voglia di riprendere la continuitá al cuore buttato oltre l'ostacolo; ne deriva che si puó pensare ad inanellare un'altra serie di risultati utili consecutivi che potrebbero accompagnare il Foggia nei quartieri alti della classifica.
Il calcio é bello perché ribalta in pochissimo tempo tanti preconcetti scontati: D'Angelo rientra in campo ed appare subito spavaldo e concreto; Bollino, poco utilizzato dal tecnico quest'anno, viene schierato dal primo minuto e riesce a dimostrare in campo il suo vero valore; il tanto discusso Sainz-Maza entra in una situazione non certo facile e realizza, con la freddezza del campione, un gol di non facile realizzazione ma determinante ai fini del risultato finale.
Di Agnelli, del suo continuo apporto in campo sia nella fase costruttiva che in quella di contenimento, pare ormai superfluo parlarne.
L'unica nota stonata di Aversa riguarda Loiacono che, pur sapendo di essere giá ammonito e quindi, invece di pensare ad adottare un comportamento tale da evitare il secondo giallo, va ben oltre l'ammonizione riuscendo a farsi espellere direttamente per un fallo di reazione tanto ingenuo quanto inutile.
Alla fine peró, se era necessaria una vittoria per il morale e per la classifica, questa é arrivata in modo netto e comtro una squadra che lotta nei bassifondi, proprio lá dove il Foggia ha gettato alle ortiche punti importantissimi: la vittoria di oggi, subito dopo il prezioso pareggio con il Benevento, dá quella giusta carica all'ambiente che potrebbe ritornare piú numeroso allo Zaccheria proprio per provare tutti insieme a scrivere la storia di questo finale di campionato.
Alberto Mangano
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