domenica 25 ottobre 2015

Il calcio può essere una scienza esatta!

PIETRO IEMMELLO CAPOCANNONIERE DEL GIRONE


Se l'arbitro avesse fischiato al 90' cosa avremmo detto al termine di Foggia Andria? Probabilmente saremmo rimasti rammaricati per una mancata vittoria cercata ma non trovata e forse avremmo fatto i complimenti a mister D'Angelo per aver preparato bene la partita e per aver saputo bloccare il Foggia nella manovra, avendo impedito l'ultimo passaggio, quello risolutivo.
Poi può succedere che una partita finisca come se guidata da una scienza esatta che nelle sue dottrine preveda che la squadra che ha cercato con maggior volontà la vittoria, riesca poi alla fine ad ottenerla e poco importa che la rete si sia gonfiata mentre l'arbitro stava per fischiare tre volte.
Questa è la vittoria di chi, come De Zerbi, ci ha provato per non aver scrupoli di coscienza, provando a schierare la quarta punta al posto di un centrale di difesa; questa è la vittoria dei 9300 spettatori che hanno spinto la squadra senza tentennamenti sperandoci sino alla fine, ma è anche e soprattutto la vittoria di Sainz Maza, di Riverola e di Viola che sono entrati in campo nel finale, sapendosi calare nei ritmi che la gara stava dettando, riuscendo ad essere tutti e tre determinanti nell'ottenimento dei tre punti.
I campionati si vincono dominando alcune volte e soffrendo altre, riuscendo però sempre a fare risultato per muovere quella classifica che sorride ai rossoneri e che fanno intravedere una ghiotta possibilità nel prossimo turno.
Una cosa alla volta, però, ora brindiamo e godiamoci questa vittoria, figlia della determinazione e di una forte volontà.

Alberto Mangano

Nessun commento:

Posta un commento