Tutto è pronto. Le chiacchiere sotto l'ombrellone verranno spazzate dalle giocate sui rettangoli verdi, quelle che metteranno in palio quei tre punti fondamentali per raggiungere un qualsiasi obiettivo. A Foggia questa volta non si è aspettato il botto del 31 agosto. Evidentemente i botti si erano sentiti da un bel po' di tempo prima ed eventuali rifiniture della rosa erano preziosità delle quali si può forse anche fare a meno.
Le altre squadre hanno intensificato i propri acquisti, hanno perfezionato le proprie trattative proprio nelle ultime ore, ma è giusto dover considerare che per molte di esse ci si è dovuti affidare ad una corsa frenetica determinata dall'aver saputo in extermis il campionato di appartenenza. Questa, indipendentemente dalla qualità della rosa, è una condizione di netto ritardo e di conseguente disagio nei confronti di chi ha avuto la possibilità di partire già dai primi di luglio e tra l'altro con una rosa abbastanza completa.
Magari fanno notizia Calil e Russotto al Catania, ma non dimentichiamo che la squadra etnea ha un handicap importante, difficile da azzerare, per cui dovrà fare comunque qualcosa in più rispetto alle altre.
Il Foggia ha un ottimo organico guidato da un ottimo tecnico e cercherà di vincere le sue gare, forte soprattutto di una filosofia di gioco che è stata ampiamente assimilata dai ragazzi.
Le chiacchiere sono finite, gli ombrelloni sono stati chiusi ed ora vinca il più forte!
Alberto Mangano

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