domenica 6 settembre 2015

Che delusione!


Ma qual è il Foggia di quest'anno? Quello che il 9 agosto mantiene i propri tifosi sino alla tre di notte per festeggiare una storica vittoria sul Bari o quello di Pagani evanescente ed inconcludente? Probabilmente la verità sta nel mezzo: la Lega Pro non ha i lustrini e gli stadi della Tim Cup ed il gioco in campo è quello vero, quello che parte a settembre e non è quello illusorio che, non a caso, viene chiamato calcio d'agosto.
Non è certo il caso di fare processi all'assetto tattico o alla posizione di un calciatore rispetto ad un altro, ma forse è la mentalità che deve cambiare: mister De Zerbi, dopo la vittoria di Bari disse che la sua squadra non sarebbe diventata un cigno che si sarebbe specchiata nello stagno, eppure a Pagani è sembrato di vedere un gruppo spocchioso, altezzoso e a volte forse presuntuoso al cospetto di un avversario che, da essere senza una identità specifica, è sembrata una squadra sorniona, furba e al momento giusto opportunista.
Come si suole dire in questi casi, meno male che questa batosta è giunta alla prima di campionato perchè non va a modificare minimamente le ambizioni di questa squadra e dà la possibilità di correggere il tiro già da subito.
I tifosi in questo momento devono far sentire il proprio calore a partire dalla gara contro il Catanzaro perchè la squadra va sostenuta più nei momenti di difficoltà che in quelli belli e magici, però consentiteci, almeno oggi, di sentirci fortemente delusi!

Alberto Mangano


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