ANTONIO D'ALLOCCO IN ALLENAMENTO
I tifosi sono sempre in attesa dei grandi calciatori, di quelli che riempiono le pagine di giornali perché con un passato glorioso oppure perché additati dagli addetti ai lavori come grandi promesse del calcio e poi invece ti ritrovi con una squadra che viene trainata sempre dagli stessi, da quelli cioé che lavorano umilmente e che in campo alla fine fanno la differenza.
La prima partita di campionato, oltre a regalarci i primi tre punti, ha confermato alcune certezze nei meccanismi di gioco, affidate a due storici protagonisti dello scorso anno e cioé a Giuseppe Agostinone ed ad Antonio D'Allocco.
Il primo come al solito ha sgroppato sulla fascia riuscendo a contenere il proprio diretto avversario ma al tempo stesso capace di proporsi in fasi di ripartenza che in piú di una volta si sono rivelate pericolose; il secondo, oltre a garantire tatticamente le direttive affidategli da Brescia e De Zerbi, si é reso protagonista di un anticipo felino sul diretto avversario e offrendo, con un pregevolissimo cross di esterno sinistro, la palla a Iemmello per il primo gol dell'incontro.
Se é vero quindi che il neo centravanti del Foggia ha fortemente impressionato per le sue capacitá sotto area, é altrettanto vero che i due foggiani, lavorando umilmente e mettendosi sempre al servizio della squadra, sono risultati indispensabili, sino a questo momento, per l'economia del gioco voluto dallo staff tecnico rossonero.
Non sappiamo se a fine mercato Di Bari porterá a Foggia qualche calciatore importante strappato proprio in chiusura di trattative, sappiamo peró di certo che questi nostri calciatori concittadini continueranno a non deluderci anche se in una serie superiore.
Alberto Mangano

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