Grazie ragazzi, grazie mister non tanto per la vittoria in sè, perchè ormai vuota di significato e importante solo per una questione di principio, ma soprattutto per il fatto di aver giocato come se fosse una finale, mentre su altri campi andavano confermandosi risultati già scontati.
A Barletta no. A Barletta si è giocata una partita vera, non un derby perchè a Foggia derby non lo è mai stato. A Barletta si è giocata una partita, magari non bella, ma onesta.
Il ringraziamento dei tifosi rossoneri va a questi ragazzi che hanno onorato un campionato che non è finito a Lecce, che non doveva finire a Lecce e che siamo certi non finirà a Barletta.
In un mondo come quello del calcio dove si parla con frasi fatte, dove non basta nemmeno più la tessera del tifoso, dove si "aggiustano" i risultati per favori che una volta si fanno ed una volta si ricevono, vedere ragazzi crederci sino alla fine, esultare per una promessa fatta a quei sostenitori rimasti a casa per quella maledetta partita di dicembre, è un esempio da portare a tutti.
Altro che vittorie roboanti e campionati stravinti.
A Barletta si è giocato, come si era giocato contro la Reggina e come si giocherà con la Paganese.
A Foggia c'è una squadra vera, fatta di uomini veri.
A Foggia abbiamo vinto perchè sono emersi i valori, quei valori che dovrebbero appartenere a qualunque atleta di qualsiasi disciplina sportiva.
A Foggia siamo veri, i biscotti non ci piacciono!
Alberto Mangano

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